Suicida un agente del Cremlino, forse una guardia di Putin

(ANSA) – MOSCA, 30 NOV – Un agente dell’FSO, il servizio di
sicurezza federale che si occupa anche della sicurezza del
presidente Vladimir Putin, si è suicidato all’interno delle mura
del Cremlino sparandosi un colpo di pistola. Lo riporta il
canale Telegram Baza, di norma affidabile in quanto ben connesso
con i servizi. Secondo Baza si tratterebbe dell’agente Mikhail
Zakharov, in forza presso il quinto dipartimento del servizio,
incaricato della protezione del presidente.
    L’agenzia di stampa statale Tass ha confermato l’incidente,
ma ha smentito che l’agente facesse parte del gruppo di guardie
del corpo di Putin. Secondo i colleghi di Zakharov, il gesto
estremo sarebbe legato alle massacranti condizioni di lavoro.
    (ANSA).
   


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