Suicidio assistito: Mario dovrà sostenere spese 5mila euro

Giu 9, 2022

  • Condividi l'articolo

    (ANSA) – ANCONA, 09 GIU – Mario, 44 anni, marchigiano,
    completamente paralizzato da 12 anni a causa di un incidente
    stradale, è la prima persona che può legalmente scegliere il
    suicidio medicalmente assistito in Italia ma dovrà farsi carico
    di 5mila euro di spese per l’acquisto del farmaco e delle
    apparecchiature per l’infusione. Lo denuncia l’Associazione Luca
    Coscioni la quale ricorda che “in assenza di una legge lo Stato
    italiano non si fa carico dei costi dell’assistenza al suicidio
    assistito. Non eroga il farmaco, non fornisce la strumentazione
    idonea e il medico”. Per questo l’Associazione ha lanciato una
    raccolta fondi per aiutare Mario (nome di fantasia).
        “Per poter finalmente scegliere sulla propria vita, ‘Mario’
    deve sostenere una spesa di circa 5mila euro in apparecchiature
    e farmaci. In particolare, c’è bisogno di uno strumento
    infusionale che costa 4.147,50 euro”. Il ricavato della
    donazione, precisa l’Associazione, “permetterà a Mario, quando
    vorrà, e ad altre persone nelle sue condizioni, di esercitare il
    diritto di scegliere di porre fine alle proprie sofferenze”. “A
    oltre due anni e mezzo dalla sentenza della Corte
    costituzionale, in osservanza del giudicato costituzionale il
    compito del Servizio Sanitario Nazionale – dichiarano Marco
    Cappato e Filomena Gallo, rispettivamente tesoriere e segretario
    nazionale dell’Associazione Coscioni – si esaurisce con le
    verifiche delle condizioni e delle modalità e il parere del
    Comitato etico. Aziende sanitarie che rispondono, se rispondono,
    con tempi lunghissimi ignorando la sofferenza di chi chiede di
    poter accedere al suicidio assistito legalmente in Italia. Il
    Parlamento potrebbe trovare una soluzione, ma il testo è
    insoddisfacente ed è insabbiato al Senato. Per non fare ricadere
    l’onere anche economico sulle spalle di Mario e, per il futuro,
    dei malati nelle sue condizioni – concludono – abbiamo deciso di
    farci noi promotori della raccolta dei fondi indispensabili.
        Esercitiamo così una vera e propria supplenza all’incapacità
    dello Stato italiano di farsi carico del diritto dei propri
    cittadini di non subire condizioni di sofferenza insopportabile
    e contro la propria volontà”. (ANSA).
       


    Fonte originale: Leggi ora la fonte

  • Mondiali sincro: bis d’oro Minisini-Ruggiero

    Mondiali sincro: bis d’oro Minisini-Ruggiero

    Secondo titolo mondiale per il Duo Misto azzurro ai mondiali di nuoto sincronizzato di Budapest. Dopo l'oro nel tecnico lunedì scorso, Giorgio Minisini e Lucrezia Ruggiero, si sono confermati oggi anche nel libero, superando Giappone e Cina. Gli azzurri hanno...

    Gp Olanda: pole di Bagnaia su Ducati, secondo Quartararo

    Gp Olanda: pole di Bagnaia su Ducati, secondo Quartararo

    Francesco Bagnaia partirà in pole position nel Gp d'Olanda, undicesima prova del mondiale MotoGp. Il pilota della Ducati - con il tempo di 1'31''504, nuovo record della pista - ha preceduto il francese Fabio Quartararo (Yamaha) e lo spagnolo Joan Mir su Suzuki....