Sull’estate torrida incombe l’esodo, oggi bollino rosso

Lug 31, 2022

Condividi l'articolo

Un’estate torrida che non sembra avere una fine: le ferie degli italiani saranno segnate ancora da temperature roventi. Il caldo irromperà nuovamente in Italia e lo fa in un agosto come sempre inizio delle partenze estive: oggi infatti il primo bollino rosso che inaugura il mese clou dell’esodo estivo. Sono 22 milioni le persone che hanno deciso di andare in vacanza quest’anno nel mese di agosto, in aumento del 4% rispetto allo scorso anno, con una corsa a spiagge, campagne e montagna che riempirà le autostrade. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti che fotografa la grande voglia di ferie nonostante il traffico da bollino rosso, le anomalie climatiche, tra caldo record e maltempo, e la preoccupazione per il caro prezzi.

Dopo l’ondata di temporali che ha interessato molte zone del Nord, la situazione meteo tornerà ad essere più stabile. Una tregua breve però perchè gli effetti di temporali e venti, che mitigheranno per qualche giorno il clima, saranno spazzati via ad agosto dall’anticiclone africano.
Dunque dopo un lunedì in prevalenza soleggiato e ancora con temperature non troppo bollenti, da martedì ci sarà l’invasione di masse d’aria calda, in arrivo direttamente dal deserto del Sahara, che causeranno un sensibile aumento delle temperature. I valori massimi, giorno dopo giorno, continueranno a salire inesorabilmente fino a raggiungere nuovamente picchi prossimi ai 40°C a Milano, Bologna, Padova, Pavia, ma anche Firenze, Roma, Terni e sulle zone interne di Puglia, Sicilia e Sardegna. Un sole cocente che aggraverà la situazione della siccità: oggi il presidente della Toscana ha lanciato l’allarme per l’Arno “di gran lunga al di sotto della media”, un allarme che riguarda anche il Po, decimato dal mare che risale lungo il fiume, e gran parte del Nord. Una situazione che neanche i temporali degli ultimi giorni al Nord hanno ridimensionato nonostante violenti nubifragi come quello che ha colpito il vercellese e ha costretto all’evacuazione di 25 ospiti di una casa di riposo. Il maltempo ha anche bloccato due alpinisti sul Cervino portati in salvo dopo 15 ore a 4000 metri.

Ma il caldo sta per tornare anche nell’Italia settentrionale e colpirà la penisola proprio nel periodo delle ferie estive. Autostrade per l’Italia ha dato infatti il bollettino dell’esodo feriale. Oggi, ultimo giorno di luglio, sarà una domenica da bollino rosso, con traffico previsto nel pomeriggio, il primo di una lunga serie.

Sono infatti contrassegnati in rosso il 7 agosto e il weekend di ferragosto, dove il rischio di rimanere fermi imbottigliati in una lunga coda di macchine inizia dal pomeriggio di venerdì 12 ma il traffico intenso, con possibili criticità, è segnalato anche per la mattina di domenica 14 e il pomeriggio di lunedì 15. Bollino rosso poi per le giornate di rientro: domenica 28 agosto e domenica 4 settembre. Quando per molti le vacanze saranno finite.

27 milioni in viaggio ma si riducono la durata e la spesa – Il nuovo picco dei contagi, l’inflazione, il caro energia e la percezione di instabilità politica del paese si fanno sentire sulle partenze estive degli italiani. Secondo un’indagine di Confcommercio con Swg molti andranno in vacanza – 27 milioni, come nel 2019 – ma la recrudescenza pandemica fa crollare le partenze di luglio a 12,3 milioni rispetto ai previsti 16,8 milioni. Rincari e crisi politica incidono su agosto e settembre: si riducono di 3 milioni i viaggi di 7 giorni o più e aumentano quelli di durata media (3-6 giorni) e soprattutto i mini break. In calo anche il budget, specialmente sulle vacanze di media durata.

88% resta in Italia, Puglia, Romagna e Toscana preferite – Dei 27 milioni di connazionali che secondo l’indagine di Confcommercio con Swg andranno in viaggio una o più volte tra luglio e settembre pernottando a destinazione, l’88% ha scelto l’Italia mentre il 12% andrà all’estero – per lo più in Europa – soprattutto per vacanze di 7 giorni o più ad agosto e settembre, dove si registra un picco del 28%. Il mare è sempre in testa, con il 44% delle preferenze che diventa il 51% se si considerano solo le vacanze principali di 7 o più giorni. Segue la montagna al 15% – valore in linea con lo storico di questa tipologia – mentre le vacanze nelle città, specialmente quelle d’arte, e nei piccoli borghi, sommate raggiungono quota 21%. In Italia, dove la Puglia resta la meta più ambita, vince la volata per il secondo posto l’Emilia Romagna, seguita da Toscana e Sicilia, mentre la Sardegna, probabilmente vittima più di altre regioni del costo dei collegamenti, scende in settima posizione, dalla quarta che occupava un mese fa. Compare invece tra le prime 5 la Liguria. Pressoché immutata invece in un mese la hit delle mete estere, con Grecia in vetta tallonata però dalla Spagna e, a seguire, Francia e Croazia.


Fonte originale: Leggi ora la fonte