• Tanti under 35 e un “Cobra”. Berlusconi lancia i candidati

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    «Fornirò una ventina di barzellette ai candidati, mi piace raccontare storielle, soprattutto quelle in cui sono protagonista. E nell’approccio con le persone da convincere rendono molto cordiale il colloquio». Parola di Silvio Berlusconi che nella caccia ai voti può dare lezioni. Neanche a dirlo, ha aperto ieri a Villa Gernetto a Lesmo l’incontro per il lancio delle candidature nelle liste di Forza Italia alle Regionali del 12 e 13 febbraio con una barzelletta, su una suora e un giovane che fugge dalla Russia. Il presidente di Fi carica la «squadra azzurra: facciamo gli scongiuri ma sono convinto che noi vinceremo e che il contributo di Forza Italia per vincere sarà decisivo. Ma sono altrettanto convinto che il traguardo della vittoria richieda da parte nostra il massimo impegno – avverte – Sono preoccupato che la metà degli elettori non abbia votato» alle ultime elezioni. «Bisogna assolutamente insistere perché tutti coloro che hanno la possibilità vadano alle urne.

    Non ho mai considerato un buon cittadino chi non va a votare». Berlusconi ha sottolineato che «in questi cinque anni difficili» Regione Lombardia è stata «capace di superare sfide drammatiche, quella del Covid prima di tutto che ha colpito la nostra regione per prima nel mondo occidentale. E il presidente Fontana merita la nostra riconferma perché ha dimostrato anche in una stagione così difficile serietà, sobrietà, concretezza e una grande capacità di lavoro nonostante tutte le polemiche che gli sono state rivolte contro. Per questo abbiamo sostenuto con convinzione la sua ricandidatura».

    Ha ringraziato gli attuali assessori e consiglieri regionali di Fi, in particolare «Guido Bertolaso che è stato il protagonista di una campagna sui vaccini che è diventata un modello per l’intero Paese» e ha definito «un nostro importante protagonista». Poi ha chiesto un applauso per l’ex assessore al Welfare Giulio Gallera, ricandidato in lista. È «fondamentale vincere in Lombardia come nel Lazio» ha insistito il Cav, anche perché «il governo nazionale e quello delle regioni più importanti d’Italia, di segno politico omogeneo, potranno lavorare insieme con particolare efficacia per far ripartire il Paese». E accanto alla presidente dei senatori e coordinatrice regionale di Fi Licia Ronzulli e al presidente dei deputati Alessandro Cattaneo, assicura che le liste «sono composte da donne e da uomini di qualità che hanno dimostrato, sia in politica che nella loro attività professionale, nel loro impegno culturale e sociale, concretezza, coerenza, capacità di realizzare gli impegni presi e i traguardi che si sono prefissati».

    A Milano i capilista sono la commissaria cittadina e deputata Cristina Rossello e il capogruppo regionale uscente Gianluca Comazzi, la testa di lista prosegue con l’assessore di Garbagnate Primavera Abate, gli uscenti Fabio Altitonante e Giulio Gallera, Brunella Bettinelli titolare di un’agenzia immobiliare a Rho.

    Tra i 26 nomi il sindaco di Assago Lara Carano, la consigliera metropolitana Vera Cocucci, l’ex capogruppo di Fi Fabrizio De Pasquale, l’ex presidente del Municipio 9 Giuseppe Lardieri, il capogruppo ed ex candidato sindaco a Cernusco Daniele Cassamagnaghi, la psicologa Chiara Ferrario. A Monza e Brianza capilista Fabrizio Figini e la consigliera regionale uscente Paola Romeo, a Mantova candidati Mattia De Vito, Stefania Campana, Marco Galli, Elisa Bertolazzi. A Lecco Fi punta su Fernando De Giambattista, Caterina Loprete, Carlo Giovanni Pelucchi, Adriana Rossi, a Lodi su Marco Pavese e Mariagrazia Beltrami, a Sondrio su Dario Ruttico e Antonella Furlini.

    Capolista a Pavia Ruggero Invernizzi, a Varese Simone Longhini e tra i nomi in corsa ci sono Laura Rogora, Pietro Zappamiglio, Belinda Simeoni. Il consigliere uscente Valerio Bettoni guida la lista a Bergamo, tra i candidati Adriana Bellini, Stefano Lorenzi, Antonella Lizzana.

    A Brescia capolista Sonny Colbrelli detto «il Cobra», vincitore della Parigi-Roubaix 2021, costretto a ritirarsi dal ciclismo per un problema cardiaco. Con lui corrono gli uscenti Claudia Carzeri, Gabriele Barucco, Simona Tironi. A Como apre la lista Andrea Ballabio, a Cremona Gabriele Gallina. «Il movimento giovanile di Fi – sottolinea il coordinatore Stefano Benigni – è protagonista con oltre dieci under 35 competenti e preparati».


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