Tennis: a Stoccoma Sinner sfida ex n.1 Murray

Nov 10, 2021

  • Condividi l'articolo

    (ANSA) – ROMA, 10 NOV – Due gli azzurri in campo oggi nel
    secondo turno degli “Stockholm Open”, torneo ATP 250 dotato di
    un montepremi di 635.750 euro che si sta disputando sul veloce
    indoor della “Kungliga Tennishallen” nella capitale della
    Svezia.
        Il primo a scendere in campo è Andrea Vavassori: il 26enne
    torinese, n.289 del ranking, dopo aver superato le
    qualificazioni (dove ha annullato 3 match-point al serbo
    Milojevic, n.137 ATP e terza testa di serie, e poi ha rimontato
    il croato Serdarusic, n.234 ATP e quinta testa di serie), ed
    aver vinto il suo primo match in un main draw ATP grazie al
    successo sul russo Pavel Kotov, n.271 del ranking, anche lui
    qualificato, deve vedersela con il canadese Denis Shapovalov,
    n.18 del ranking e 3 del seeding nonché campione in carica. Tra
    i due non ci sono precedenti.
        Nel tardo pomeriggio tocca invece a Jannik Sinner, prima testa
    di serie del torneo: il 20enne di Sesto Pusteria, n.10 del
    ranking e oramai certo della nona posizione nella “Race to
    Turin” (sarà riserva alle ATP Finals) dopo il forfait di Norrie
    nel torneo svedese, debutta direttamente al secondo turno contro
    il britannico Andy Murray, n.143 del ranking, in tabellone
    grazie ad una wild card. Anche in questo caso si tratta di una
    sfida inedita.
        L’altoatesino precede nel seeding i canadesi Felix Auger
    Aliassime, n.11 ATP, e Denis Shapovalov, n.18 ATP, che nel 2019
    a Stoccolma ha conquistato il suo primo – e finora unico –
    trofeo ATP (lo scorso anno il torneo è stato cancellato a causa
    della pandemia), ed il britannico Daniel Evans, n.26 ATP: per
    tutti e quattro ingresso in gara direttamente al secondo turno.
        (ANSA).
       


    Fonte originale: Leggi ora la fonte

  • Rimini. Morte del parà per atti di “nonnismo”: assolto il militare

    Rimini. Morte del parà per atti di “nonnismo”: assolto il militare

    La morte del parà Emanuele Scieri non è responsabilità di Andrea Antico, sottufficiale del 7° Reggimento Vega di stanza a Rimini, assolto per non aver commesso il fatto dall'accusa di omicidio volontario. Con la stessa sentenza il giudice per le indagini preliminari...