Tennis: Australia; torna la sfida Djokovic-Medvedev

Gen 13, 2022

Condividi l'articolo

(ANSA) – ROMA, 13 GEN – Gli Australian Open, primo slam
dell’anno, già da settimane sta facendo parlare di sé per la
questione legata a Novak Djokovic. Il numero 1 del mondo, che
per gli esperti di Sisal Matchpoint è il grande favorito per la
vittoria finale a 2,50, ancora non sa se potrà partecipare,
nonostante sia stato sorteggiato nel tabellone principale, visto
che la decisione del governo australiano continua a slittare.
    Djokovic non solo è il giocatore ad aver vinto più titoli in
Australia, ben nove, ma da tre anni è il padrone assoluto del
Melbourne Park. L’ultimo tennista a battere il serbo nella terra
dei canguri è stato il sudcoreano Chung Hyeon che, nel 2018, si
impose a sorpresa in tre set. Il principale avversario di Nole è
Daniil Medvedev, numero 2 del mondo, che si presenta a Melbourne
per prendersi la rivincita del 2021 quando venne battuto proprio
da Djokovic nell’atto conclusivo del torneo. Al pari del
tennista serbo, Medvedev è dato vincente a 2,50.
    Il terzo incomodo rimane Alexander Zverev ancora a caccia del
suo primo titolo dello Slam. Il tedesco, numero 3 del mondo e
vincitore nel 2021 delle Olimpiadi di Tokyo e delle Atp Finals,
cerca il colpo grosso per iniziare la stagione da protagonista.
    Zverev vuole scrivere la storia diventando il secondo tedesco a
trionfare agli Australian Open dopo Boris Becker, vincitore nel
1991 e nel 1996: un’impresa che si gioca a 4,00.
    Gli italiani iniziano la stagione da outsider. Jannik Sinner,
uscito dalla Top 10, è apparso in grande forma durante la ATP
Cup e punta a confermarsi tanto che il suo successo negli
Australian Open è offerto a 20. Parte leggermente più indietro
Matteo Berrettini, il cui trionfo pagherebbe 25 volte la posta,
che a Melbourne punta a migliorare il quarto turno dell’anno
scorso quando fu costretto al ritiro nella sfida contro
Tsitsipas. Il tennista romano, attuale numero 7 del mondo,
esordirà contro l’americano Brandon Nakashima (ANSA).
   


Fonte originale: Leggi ora la fonte