• Tennis: poker alla Grecia, Italia in finale United Cup

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    E’ finale per l’Italia dopo il successo per 4-1 sulla Grecia nella sfida alla “United Cup”, nuovo evento a squadre miste che ha dato il via alla stagione 2023. Alla “Ken Rosewall Arena” nell’Olympic Park Tennis Centre di Sydney, la squadra azzurra, quinta testa di serie – che aveva superato Brasile e Norvegia mentre aveva ceduto alla Polonia ma era stata ripescata per una migliore differenza set tra le squadre battute nelle finali cittadine (Perth, Brisbane, Sydney) – ha eliminato il team ellenico, favorito numero uno del tabellone, che nel suo percorso aveva battuto Bulgaria, Belgio e Croazia. Domani gli azzurri si giocheranno il titolo con gli Stati Uniti, che si sono imposti 5-0 sulla Polonia. Il punto della vittoria lo ha firmato Lucia Bronzetti, n.54 Wta, che ha liquidato 62 63, in un’ora e 18 minuti di gioco, Valentini Grammatikopolou, n.199 Wta, sconfitta per la prima volta in carriera. “E’ un momento speciale: è fantastico aver portato l’Italia in finale – ha detto Bronzetti, prontamente “annaffiata” da un gavettone di Lorenzo Musetti – Siamo una grande squadra, un bel gruppo di amici ed è bellissimo giocare questa competizione. Sapevo che sarebbe stato il match più importante: non sapevo che avrei affrontato lei, e visto che ci avevo perso due volte su due è stato ancora più difficile affrontarla, anche perché avevo preparato una partita contro un’altra avversaria. Ma sono riuscita ad esprimermi al meglio e sono davvero sodfdisfatta”. In chiusura il doppio misto con Camilla Rosatello e Andrea Vavassori che hanno arrotondato il punteggio superando 63 46 10-5, in un’ora e 27 minuti di gioco, Valentini Grammatikopolou e Petros Tsitsipas (fratello minore di Stefanos). Nella “battaglia tra giganti” del terzo singolare, infatti, Matteo Berrettini, n.16 Atp – che aveva vinto tutti e tre i singolari disputati in United Cup (battendo tra l’altro due top-ten come Ruud ed Hurkacz) – è stato battuto in rimonta per 46 76(2) 64, dopo due ore e 35 minuti di partita, da Stefanos Tsitsipas, n.4 del ranking, che ha messo a segno il quarto successo in altrettante sfide con l’azzurro dimezzando solo momentaneamente lo svantaggio per la sua Grecia.

    Grande tennis anche ad Adelaide dove la sfida stellare tra Novak Djokovic e Daniil Medvedev promuove a pieni voti, alla prima finale dell’anno, il serbo autore di una prestazione maiuscola per continuità e tenuta fisica, nonostante un lieve affaticamento muscolare alla coscia accusato nella parte finale del primo set. Il 6-3 6-4 con cui il 9 volte campione dell’imminente Open d’Australia ha regolato il russo è figlio della proverbiale determinazione e voglia del serbo di dimostrare al mondo intero di essere il vero numero 1 del mondo, nonostante le note vicende del 2022 legate a esclusioni varie (Australia e Stati Uniti) e all’assenza dei punti a Wimbledon. Domani Nole affronterà lo statunitense Sebastian Korda nella finale numero 131 della carriera, la seconda ad Adelaide dopo quella vinta nel 2007.


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