• Terremoti: il Belìce ricorda il sisma che nel ’68 lo devastò

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    (ANSA) – PALERMO, 15 GEN – Hanno preso il via ieri pomeriggio
    a Montevago le celebrazioni in ricordo del terremoto che nella
    notte tra il 14 e il 15 gennaio di 55 anni fa devastò la Valle
    del Belìce. Una ventina i centri che vennero coinvolti fra le
    province di Agrigento, Trapani e Palermo. I Comuni di Gibellina,
    Menfi, Montevago, Partanna, Poggioreale, Salaparuta, Salemi,
    Menfi Santa Ninfa e Santa Margherita Belice furono stravolti e
    si registrarono pure trecento morti, cinquecento feriti e decine
    di migliaia gli sfollati. Un primo momento di commemorazione si
    è svolto nei locali della biblioteca comunale di Montevago, dove
    è stato presentato il libro “Xirotta una memoria scomparsa e
    nascita di un Paese” di Giacomo Giuffrida Samonà. A seguire una
    fiaccolata dalla nuova chiesa Madre sino alla cattedrale del
    vecchio centro abitato, dove è stata deposta una corona d’alloro
    per ricordare le vittime del sisma. “Una ferita sempre aperta”,
    ha detto il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo ricordando quanti
    persero la vita nel terremoto.
        Altre manifestazioni sono in programma oggi in diversi centri
    della Valle del Belice. A Santa Margherita alle 9,15, al
    cimitero comunale verrà deposta una corona per le vittime. Alle
    10,15, al Museo della memoria, verrà deposta una seconda corona
    e, a seguire, celebrazione della messa nella Chiesa madre. A
    Salaparuta domani, alle 10,30, celebrazione della messa nella
    chiesa Santissima Trinità. Alle 11,30 deposizione di una corona
    al monumento in ricordo delle vittime, sulla strada provinciale
    19. A Contessa Entellina, nel Palermitano, alle 10, ci sarà la
    deposizione di una corona al cimitero comunale. Una messa
    solenne sarà infine celebrata a Partanna, alle 10,30, nella
    Chiesa madre, dal vescovo di Mazara del Vallo monsignor Angelo
    Giurdanella. Alle 12 incontro con le autorità in Comune dove il
    sindaco Nicola Catania, coordinatore dei sindaci del Belice,
    illustrerà le richieste avanzate dai comuni della zona per
    ultimare la ricostruzione. (ANSA).
       


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