Trash, anche per i rifiuti c’è una seconda possibilità

Brutti, sporchi, ammaccati, graffiati, utilizzati, abbandonati, eppure in cerca di una seconda possibilità. I rifiuti sono i protagonisti di Trash, fiaba dal cuore green diretta da Luca della Grotta e Francesco Dafano, che il 16 ottobre è l’evento speciale di apertura di Alice nella città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata alle giovani generazioni, e contemporaneamente arriva in sala con Notorious Pictures.

“L’idea – spiega Dafano in una conversazione con l’ANSA – era raccontare una storia che parlasse di rifiuti, riciclo e sostenibilità, evitando però didascalismi: il modo migliore per rivolgersi ai bambini è non farli sentire destinatari di una lezione, ma creare empatia con i personaggi”. “Per questo – aggiunge della Grotta – abbiamo unito realtà e fantasia: il mondo circostante, in tutta la sua crudezza, ci ha aiutato a dare anima ai protagonisti. Realizzare un cartoon sulla mondezza, tutto ambientato di notte, era una sfida: eppure avevamo le idee chiare fin dall’inizio. E abbiamo scelto un cambiamento prospettico: strisciare camera a terra per tutto il film, per riportare il punto di vista dei nostri protagonisti, dando così umanità, caratteri, attitudini ai nostri personaggi”. “A parte le luci e la fotografia, raccontiamo senza filtri una realtà che ci circonda, che conosciamo bene”, dice Dafano.

Slim e? una scatola di cartone rovinata. Vive in un mercato, con il suo amico Bubbles – una bottiglia da bibita gassata – e altri compagni. Sopravvive nascondendosi dai Risucchiatori, macchine aspiratutto addette alla pulizia. Slim non crede piu? in nulla, neanche nella leggenda della Piramide Magica, un luogo mitico in cui i rifiuti possono trovare una seconda possibilità, rinascere ed essere ancora dei Portatori utili a se stessi e agli altri, fino a quando un imprevisto cambiera? il suo destino. “I nostri personaggi sono scettici all’inizio sull’esistenza della Piramide: ci arriveranno attraverso un percorso di crescita emotiva, interiore, che è l’idea che vogliamo suggerire ai bambini”, sottolinea Dafano.

Qui il trailer:

https://www.ansa.it/sito/videogallery/spettacolo/2020/10/12/trash-cosa-ce-a-vicolo-del-tramonto_2e75429c-2065-4a84-8f53-d5d77638ace5.html#

Sostenuto dai Consorzi italiani per il riciclo degli imballaggi (Conai, Cial, Comieco, Corepla, Coreve e Ricrea), il film sarà accompagnato nella sua anteprima romana da un red carpet con i costume character protagonisti, i registi e Raphael Gualazzi, autore di uno dei brani della colonna sonora. Poi la sfida della sala: “Trash doveva uscire il 22 aprile. Abbiamo vissuto come tutti un periodo drammatico e ora viviamo la vigilia con una discreta ansia, ma anche con la curiosità di vedere la reazione del pubblico. E’ un film unico nel suo genere, una piccola impresa al cento per cento italiana (la produzione è Al-One Srl, ndr), un atto di coraggio produttivo: anche in Italia certe cose si possono fare al meglio”, conclude della Grotta.


Fonte originale: Leggi ora la fonte