Trasporto pubblico sostenibile: la Giunta comunale approva l’acquisto di 19 nuovi mezzi full electric, ibridi e a metano

Nuovi mezzi full electric e ibridi per un trasporto pubblico sempre più sostenibile.  Il potenziamento della mobilità green passa anche per l’innovazione del parco mezzi, oggetto del programma di investimenti approvato ieri dalla Giunta Comunale. Grazie alle risorse assegnate dal Ministero dei Trasporti al Comune di Rimini nell’ambito del Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile, l’Amministrazione si doterà di nove nuovi mezzi ad alimentazione completamente elettrica che saranno utilizzati per i percorsi urbani del centro storico e della zona mare, a cui si aggiungono altri dieci mezzi a ibridi e a metano. La scelta di rinnovare il parco mezzi è una delle azioni che fanno parte del percorso di progressiva riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico, pianificato all’interno del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, e che sarà accompagnato dall’introduzione di nuovi servizi in linea con il cambiamento della domanda da parte degli utenti. Sono infatti allo studio del gestore del trasporto e dell’agenzia AMR, su impulso del Comune di Rimini, servizi on demand di navette di collegamento per il centro storico e i lungomari, con l’obiettivo di sperimentare già dall’inizio del prossimo anno dei nuovi collegamenti con mezzi più piccoli, prenotabili tramite app. Si tratta di servizi già in corso di sperimentazione in altre grandi città europee, che possono contribuire sensibilmente ad un efficientamento e miglioramento della qualità del servizio.   

Tutto questo si innesca in un percorso di miglioramento della mobilità e della vivibilità del centro storico, che si compone di un complesso di interventi mirati e che prevedono tra l’altro la pedonalizzazione del Ponte di Tiberio e il più generale l’allontanamento delle auto dal centro andando a valorizzare il patrimonio artistico, storico e culturale della città.  

Obiettivo che sarà raggiunto attraverso una riorganizzazione della viabilità che prevediamo possa partire dopo le festività natalizie che prevede di accompagnare la ZTL (che eviterà il traffico di attraversamento interno nella via Ducale) con la realizzazione del senso unico su via Bastioni e via Circonvallazione Occidentale.  

Tutto questo in una pianificazione complessiva della mobilità intorno all’area urbana che comprende al suo interno la revisione e il potenziamento delle aree di sosta, attraverso la creazione e l’incremento di parcheggi a cornice del centro storico, sulle quali far convergere servizi di park and ride e il potenziamento di percorsi pedonali e ciclabili. Tra i progetti il potenziamento del parcheggio “area Fox”, a ridosso della vecchia circonvallazione e a un centinaio di metri dall’Arco d’Augusto, la cui dotazione sarà considerevolmente aumentata (da una settantina di posti a circa 300) attraverso un accordo di pianificazione urbanistica con il privato proprietario delle aree, ormai in approdo. Nuovi posti auto che si aggiungono all’ampliamento sul versante opposto del parcheggio Metropark, che ha raddoppiato l’offerta a disposizione degli utenti, e del parcheggio Scarpetti,  su cui sono in corso approfondimenti. Su queste aree prossime al centro storico saranno fatti convergere servizi di ‘park and ride’ (cioè per lasciare l’auto e utilizzare bici, monopattini, ecc.) e saranno migliorati i collegamenti con i percorsi pedonali e ciclabili.   

In questa strategia integrata rientra il Metromare: in questi giorni si stanno testando i nuovi mezzi, i filobus full elettric della Van Hool, che consentiranno una esperienza di viaggio più confortevole e moderna, grazie alla presenza di ampi spazi interni, di telecamere di sorveglianza, di un sistema di informazione all’utenza in tempo reale e grazie anche alla possibilità di favorire l’intermodalità tramite il trasporto biciclette a bordo. Il Metromare giocherà un ruolo chiave nel futuro della mobilità della città, soprattutto in previsione dell’estensione del tracciato del Metromare fino al comparto fieristico riminese, dove sarà realizzato un hub di interscambio per intercettare i flussi in ingresso dalla direttrice della via Emilia (che con oltre 31mila veicoli giorno è uno degli assi più trafficati) e facilitare l’accesso al centro storico e alla zona sud tramite un servizio di trasporto pubblico locale comodo, veloce e affidabile.    

“Il trasporto pubblico locale sta affrontando un periodo complesso, con la pandemia in atto che ne sta mettendo in mostra le criticità ma allo stesso tempo le potenzialità – commenta l’assessore alla mobilità Roberta Frisoni Oggi abbiamo la necessità di accompagnare questa fase di transizione contrassegnata da vincoli e parametri legati alle disposizioni anti-Covid, in particolare sul fronte della capienza dei mezzi. Ma anche quando, speriamo preso, la pandemia sarà alle spalle, servirà una profonda riorganizzazione del servizio adeguate alle trasformazioni dei tempi e degli spazi di vita dei cittadini, tra smart working, nuovi e diversi servizi, attività e relazioni.  Ed è oggi il tempo di seminare idee e progetti per la mobilità post-pandemia. Occorre investire su servizi e infrastrutture che consentano di ripensare il trasporto: integrazione con la mobilità ciclabile e pedonale, servizi innovativi di mobilità condivisa, accelerazione sull’elettrificazione del parco mezzi privati e pubblici. La pandemia non ha messo in discussione la centralità del trasporto pubblico, ma ha accelerato un cambiamento e sta a noi essere in grado di leggere e interpretare i nuovi bisogni e i nuovi tempi di vita. Come Comune stiamo accelerando in questa direzione: il futuro delle città passa dalla mobilità sostenibile”.


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