• Ucraina, almeno 5 morti in attacco russo su un condominio. Zelensky: il mondo fermi il male

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    “Memoria eterna a tutti coloro le cui vite sono state prese dal terrore russo! Il mondo deve fermare il male. La rimozione dei detriti a Dnipro continua. Tutti i servizi funzionano. Stiamo combattendo per ogni persona, ogni vita. Troveremo tutti i coinvolti nel terrore. Tutti saranno ritenuti responsabili. Al massimo”. Lo scrive su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, condividendo un video che mostra le macerie per l’attacco russo contro un condominio a Dnipro, dove almeno 5 persone sono morte e 27 rimaste ferite, tra cui sei bambini.

    Almeno 5 persone sono morte e 27 sono rimaste ferite dopo che un attacco russo ha colpito un condominio a Dnipro, in Ucraina. Lo ha riferito il governatore della regione di Dnipropetrovsk, Valentyn Reznichenko. “Già cinque morti”, ha scritto il funzionario sul suo canale Telegram, solo pochi minuti dopo aver inviato un messaggio in cui parlava di due vittime. “27 persone sono rimaste ferite. Tra loro ci sono sei bambini. Tutti sono in ospedale”, ha riferito.

    Nuove esplosioni si sentono nella capitale ucraina Kiev. Lo ha riferito il sindaco della città Vitaliy Klitschko, sul suo canale Telegram. “Si sentono esplosioni a Kiev. Al momento, la difesa aerea funziona. Rimani nei rifugi! Continua l’attacco terroristico all’Ucraina”, ha scritto il primo cittadino. Anche i media ucraini come Unian e Kyiv Independent segnalano che nella capitale si possono udire nuove esplosioni.

    Il condominio colpito a Dnipro

    L’allarme aereo è stato attivato in tutte le regioni dell’Ucraina, per la terza volta oggi e “missili russi stanno sorvolando i cieli” del Paese. Lo riporta l’Ukrainska Pravda, che cita Vitalii Kim, governatore della regione di Mykolaiv. Le esplosioni sono state segnalate anche a Kharkiv e Dnipropetrovsk e nelle regioni meridionali di Mykolv e Odessa. Gli attacchi russi hanno colpito infrastrutture critiche nelle regioni ucraine di Leopoli e Kharkiv. Lo hanno riferito le rispettive autorità regionali, citate da Ukrainska Pravda. “Il nemico ha colpito una infrastruttura critica nella regione di Leopoli. Sono possibili interruzioni nella fornitura di luce e acqua”, ha scritto il governatore regionale di Leopoli Maxim Kozitsky su Telegram. “Due ‘arrivi’ di missili nemici sono stati registrati in una infrastruttura critica nella regione. Le interruzioni di corrente sono ora in vigore. I servizi di emergenza sono sul posto”, ha riferito il governatore di Kharkiv, Oleg Sinegubov.

    Ucraina, Zelensky: ‘La dura battaglia per Soledar continua’

    ESERCITO KIEV,  ‘SOLEDAR SOTTO CONTROLLO DELLE FORZE UCRAINE’
    Le feroci battaglie a Soledar, nel Donetsk, continuano sia dentro la città che nei dintorni, l’esercito ucraino controlla la situazione: lo ha detto alla tv ucraina il capo militare regionale della regione Pavlo Kyrilenko, riferiscono i media ucraini. “Soledar è sotto il controllo dei militari ucraini. Tuttavia, combattimenti sono in corso perché il nemico sta cercando di avanzare in diverse direzioni. I russi stanno subendo enormi perdite, le strade sono ricoperte di corpi dei mercenari del gruppo Wagner e di militari regolari delle forze armate della Federazione Russa”, ha detto, “la linea del fronte è sotto i bombardamenti”. La bandiera dell’Ucraina sventola alla periferia occidentale di Soledar dove al momento le unità militari di Kiev hanno il controllo della situazione, ed intense battaglie sono in corso. Lo ha dichiarato in un briefing il gruppo di ricognizione aerea tattica ucraina che ha pubblicato sui social un video dove si vede il vessillo blu e giallo. Lo riportano i media ucraini. “I russi stanno premendo con le loro forze per aggirare Soledar sia dal lato settentrionale sia da quello meridionale e raggiungere alcuni insediamenti, ma non ci sta riuscendo”, ha spiegato in tv il capo del gruppo di ricognizione Magyar, secondo il quale i soldati ucraini durante i violenti combattimenti delle ultime settimane hanno creato una copertura affidabile e pianificano di resistere al nemico per tutto il tempo necessario.

    FORZE RUSSE IN AZIONE A KHARKIV E ZAPORIZHZHIA
    Le forze russe hanno colpito questa mattina la città di Kharkiv, nell’Ucraina orientale, con due missili S-300: lo ha reso noto su Telegram il sindaco, Ihor Terekhov, come riporta il Kyiv Independent. L’attacco è stato “diretto verso le infrastrutture”, ha sottolineato il sindaco senza fornire ulteriori dettagli sugli obiettivi colpiti. Non ci sono ancora notizie sui danni, né su eventuali feriti o vittime. La metropolitana di Kharkiv è stata chiusa dopo le esplosioni di questa mattina e successivamente il traffico “è stato completamente ripristinato”: lo riportano i media ucraini, che citano il servizio stampa della metropolitana. In alcune zone della città, inoltre, si sono verificati blackout. In precedenza, era stata dichiarata l’allerta antiaerea in sei regioni dell’Ucraina orientale. Le forze russe hanno attaccato di nuovo questa mattina la città di Zaporizhzhia, nell’Ucraina sud-orientale: lo ha reso noto il sindaco, Anatoly Kurtev, come riporta Rbc-Ucraina. “Al mattino, il nemico ha attaccato di nuovo Zaporizhzhia. Stiamo verificando le informazioni sulle esplosioni udite dai cittadini”, ha scritto Kurtev. I canali Telegram locali pubblicano in queste ore video in cui si sentono forti esplosioni. Sempre questa mattina, i russi hanno attaccato anche Kiev e la sua regione, oltre alla città di Kharkiv.

    Ucraina, Scholz: ‘Leopard a Kiev? Solo passi concordati con gli alleati’

    MOSCA: ‘TANK DI LONDRA PORTERANNO ESCALATION IN UCRAINA’
    L’invio di carro armati britannici a Kiev “comporterà un’escalation delle ostilità in Ucraina e nuove vittime”. Lo dichiara l’ambasciata russa a Londra – citata dalla Tass – commentando la decisione del governo britannico di fornire carri armati Challenger 2 a Kiev. “Londra è sempre più coinvolta nel conflitto ucraino e trascura le vite dei comuni ucraini”, ha aggiunto l’ambasciata. Il primo ministro britannico Rishi Sunak ha annunciato al presidente ucraino Volodymyr Zelensky “l’ambizione del Regno Unito di aumentare il sostegno all’Ucraina, anche attraverso la fornitura di carri armati Challenger 2 e sistemi di artiglieria aggiuntivi”. Lo riferisce il portavoce di Downing Street, precisando inoltre che “il premier britannico e Zelenskyj hanno accolto con favore altri impegni internazionali in questo senso, inclusa l’offerta della Polonia di fornire i carri armati Leopard”. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha elogiato il “forte sostegno del Regno Unito”, nella guerra contro la Russia, precisando di avere ringraziato – nel corso di una telefonata – il premier britannico Rishi Sunak “per le decisioni prese” da Londra “che non solo ci rafforzeranno sul campo di battaglia, ma invieranno anche il segnale giusto ad altri partner”.


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