Ucraina: Ankara conferma la partenza di altre 3 navi con i cereali

Ago 5, 2022

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Il ministero della Difesa turco ha confermato la partenza questa mattina di altre tre navi cariche di cereali da porti ucraini. Lo riporta la Tass. Si tratta delle navi Navistar, Rojen e Polarnet. La Navistar e la Rojen sono partire dal porto di Odessa, mentre la Polarnet dal vicino porto di Chornomorsk.

Il ministro delle Infrastrutture ucraino, Oleksandr Kubrakov, ha sottolineando su Twitter il bisogno di fare partire “100 navi al mese per essere in grado di esportare il volume necessario di prodotti alimentari”. Lunedì aveva lasciato il porto di Odessa la prima nave carica di cereali da quando a fine febbraio la Russia ha invaso l’Ucraina.

Il ministero della Difesa turco ha reso noto che le tre navi sono dirette in Gran Bretagna, Irlanda e Turchia. I movimenti delle navi sono monitorati dal centro di coordinamento istituito a Istanbul dove sono presenti delegati di Ankara, Kiev, Mosca e Onu.

La Navistar, battente bandiera panamense, che trasporta 33mila tonnellate di cereali, è diretta in Irlanda. La Rojen, battente bandiera maltese, che trasporta 13mila tonnellate di cereali, è diretta in Gran Bretagna. La nave turca Polarnet, che trasporta 12mila tonnellate di cereali, è diretta a Karasu in Turchia. Una volta arrivate nei pressi della costa turca, le imbarcazioni saranno ispezionate dai delegati di Ankara, Kiev, Mosca e Onu del centro di coordinamento di Istanbul.

Una quarta nave, la Fulmar S battente bandiera delle isole Barbados, è stata ispezionata dai delegati di Ankara, Kiev, Mosca e Onu. L’imbarcazione è diretta al porto ucraino di Chornomorsk dove sarà caricata di cereali da esportare. Lo rende noto il ministero della Difesa turco.

LA SITUAZIONE SUL TERRENO
Forti esplosioni sono state udite nella città di Mykolaiv, nell’Ucraina meridionale, intorno alle 6:58 di questa mattina (le 5:58 in Italia): lo ha reso noto il sindaco, Oleksandr Sienkevych, secondo quanto riporta il Kyiv Independent.

Ucraina, Zelensky: ‘La Russia non vuole davvero la fine della guerra’

LA DIPLOMAZIA
La pace in Ucraina sarà impossibile senza colloqui tra Russia e Usa. Lo ha detto il primo ministro ungherese Viktor Orban a una convention di repubblicani a Dallas, dove nel weekend è atteso anche Donald Trump. “La strategia dei leader globalisti intensifica e prolunga la guerra e diminuisce le possibilità per la pace”, ha detto il leader nazionalista sottolineando che “solo leader forti sono in grado di fare la pace”.


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