Ucraina: Cosulich, diplomazia al lavoro per nave bloccata

Giu 17, 2022

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    (ANSA) – GENOVA, 17 GIU – “Stiamo negoziando con la
    repubblica di Donetsk per cercare di portare via la nostra nave,
    purtroppo c’è un problema tecnico ulteriore, quello di una gru
    che è stata bombardata e che si trova nel mezzo del canale che
    la nave dovrebbe attraversare. Inoltre bisognerebbe effettuare
    dei dragaggi ma sono ottimista, la diplomazia tra noi e loro è
    avviata, ci si parla, e questo è già una cosa positiva”. Prova a
    vedere il bicchiere mezzo pieno Augusto Cosulich, amministratore
    delegato del gruppo Cosulich sul caso della Tzarevna, una nave
    bulk carrier battente bandiera maltese e di proprietà della
    compagnia Vulcania, controllata dalla Fratelli Cosulich, la cui
    posizione è congelata dall’inizio della guerra in Ucraina nel
    porto di Mariupol con un carico di bramme, un semilavorato
    dell’acciaio, destinato all’Italia.
        “L’equipaggio come noto è in salute, anzi lo abbiamo
    rinfoltito in attesa di ripartire e speriamo che questo avvenga
    prima possibile”, aggiunge Cosulich. “Ma ricordo che questa
    vicenda non è niente di importante, sono solo soldi, rispetto
    alle cose realmente tragiche come il fatto che questa guerra non
    sembra avere una fine e che la gente continua a morire, per
    quanto riguarda la nostra nave, mese più mese meno, prima o poi
    la liberiamo”.
        L’ad del gruppo Cosulich spiega anche che l’azienda ha fatto
    una stima dei danni: “Il worst scenario è quello di perdere
    carico e nave, ovvero un danno stimato in circa 20 milioni, da
    lì si può solo migliorare, speriamo di non perdere il carico,
    che non ce lo rubino, e che non ci portino via la nave ma poi
    siamo imprenditori e gli imprenditori hanno i momenti di buio e
    quelli buoni, ma non siamo tipi che molliamo”, conclude. (ANSA).
       


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