Ucraina: superstite S.Anna, rivedo nazismo in Putin e Russia

Apr 25, 2022

  • Condividi l'articolo

    (ANSA) – S.ANNA DI STAZZEMA (LUCCA), 25 APR – “Sono pacifista
    ma ho vissuto il nazismo e oggi lo vedo nella Russia. Gli
    ucraini vanno aiutati e credo che Putin non si fermerà” quanto a
    dare armi agli ucraini “io dico ‘Ok, è rischioso armare il
    popolo ma l’alternativa quale è? Lasciare che la Russia invada
    chi vuole? Far ripetere la storia? E’ questo che vogliamo?”.
        Così Enio Mancini, 84 anni, uno dei superstiti dell’eccidio
    nazifascista del 12 agosto 1944 a Sant’Anna di Stazzema (Lucca),
    che causò 560 vittime fra i civili rifugiati sulle colline sopra
    la Versilia; tra i morti mitragliati e bruciati c’erano 130
    bambini. Mancini aveva 6 anni e scampò alla ferocia, oggi è
    rimasto uno dei due fondatori dell’associazione dei Martiri di
    Stazzema ancora in vita.
        “Da pacifista non posso accettare quello che sta avvenendo in
    Ucraina – dice – Appena è stata invasa dalla Russia, ho esposto
    sul mio terrazzo la bandiera della pace. Trovo una somiglianza
    tra la Russia di oggi e la Germania di ieri. Putin ha invaso
    l’Ucraina dicendo di volerla liberare dai nazisti, ma nazista è
    lui e il suo esercito. Ora quello che è necessario fare con
    urgenza è di liberare i civili e cacciare l’invasore”, “il mio
    motto è sempre stato ‘Mai più una Sant’Anna’, ed invece mi
    rattrista vedere che non è così”. (ANSA).
       


    Fonte originale: Leggi ora la fonte

  • Pensioni, per Draghi grana Quota 41

    Pensioni, per Draghi grana Quota 41

    «Il ministro Orlando riapra subito il tavolo politico per cambiare il sistema pensionistico. Dobbiamo riprenderlo, basta con i tavoli tecnici». Luigi Sbarra, ieri confermato segretario generale della Cisl dal congresso del sindacato, ha ribadito la volontà di iniziare...