Ucraina: vertice a Ramstein. Berlino pronta ad inviare i carri armati

Apr 26, 2022

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    Il governo tedesco autorizzerà l’invio di carri armati all’Ucraina: lo riferisce una fonte governativa. A Kiev verranno inviati carri armati del tipo ‘Cheetah’, usati per la difesa antiaerea, ha precisato la fonte. Si tratta di un importante punto di svolta nella politica – finora improntata alla prudenza – seguita da Berlino nel suo sostegno militare all’Ucraina, commentano alcuni osservatori. Sempre secondo questa fonte, i dettagli dell’operazione, incluso il numero di mezzi che verrà consegnato, verranno resi noti in giornata dalla ministra della Difesa, Christine Lambrecht, nel corso di un incontro alla base militare americana di Ramstein (est) su invito della sua controparte statunitense.

    “L’urgenza della situazione è nota a tutti. E noi possiamo fare di più”. Lo ha detto il segretario della Difesa americano Lloyd Austin a Ramstein, in Germania in aprendo un vertice straordinario a sostegno dell’Ucraina, dove oggi su invito degli Usa si incontrano i ministri della difesa di 40 Paesi. Anche il ministro della Difesa ucraino partecipa.
    “Oggi siamo qui riunti, oltre 40 Paesi, per aiutare l’Ucraina a vincere la battaglia contro la Russia. L’Ucraina ha fatto un lavoro straordinario nel difendersi dalla aggressione russa e la battaglia di Kiev entrerà nei libri di storia. Ma ora la situazione sul campo è cambiata, con l’offensiva nel sud e nel Donbass e dobbiamo capire di cosa ha bisogno l’Ucraina per combattere”. Lo ha detto Lloyd Austin, segretario della Difesa Usa, aprendo il vertice nella base militare Usa di Ramstein, in Germania. “C’è un senso di urgenza che tutti comprendiamo, faremo il possibile, compresa la mobilitazione della nostra base industriale”.
    “La guerra scatenata da Vladimir Putin è ingiustificabile, così come le atrocità commesse dalle forze russe. E’ un conflitto di natura imperiale, voluto da un uomo solo per soddisfare le sue ambizioni. E’ un affronto per i popoli liberi. L’Ucraina invece lotta per difendere la propria sovranità”. Lo ha detto Lloyd Austin, segretario della Difesa Usa, aprendo il vertice di Ramstein della ‘Lega per l’Ucraina’, così come indicato dallo stesso Austin. Al summit partecipa anche il ministro della Difesa ucraino Oleksiy Reznikov. “Oggi lanciamo un meccanismo per lavorare insieme, per aiutare l’Ucraina ora e dopo la guerra”.

    Oggi intanto a Mosca arriva Antonio Guterres. Kuleba ha chiesto al segretario generale dell’Onu di premere con Putin per l’evacuazione della città di Mariupol. “E’ un cosa che l’Onu è in grado di fare”, ha detto esprimendo tuttavia la preoccupazione che Guterres possa “cadere nella trappola” del Cremlino. Il ministro degli Esteri ucraino non crede infatti che Mosca voglia negoziare seriamente. Lavrov non è “pronto per una conversazione seria” e la Russia non è “pronta a trovare soluzioni al tavolo dei negoziati”, secondo Kuleba.


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