Uganda, 7 morti in proteste dopo l’arresto di Bobi Wine

(ANSA) – KAMPALA, 19 NOV – In Uganda sette persone sono
morte nella capitale Kampala durante le proteste seguite
all’arresto del candidato alla presidenza ed esponente politico
dell’opposizione Bobi Wine.
    Le forze di sicurezza si sono scontrate con i sostenitori
dell’ex musicista, principale sfidante del presidente Yoweri
Museveni nelle prossime elezioni del 14 gennaio 2021. “Per il
momento i morti sono sette, a partire da ieri sera. I feriti
sono 45”, ha detto oggi all’Afp Fred Enanga, portavoce della
polizia.
    Wine, cantante di successo, il cui vero nome è Robert
Kyagulanyi, è in arresto per violazione delle misure contro il
coronavirus durante i raduni della sua campagna elettorale.
    Enanga ha detto che nella capitale è tornata la calma “nonostante stamattina ci siano stati tentativi da parte di
alcune bande di bloccare le strade incendiando pneumatici e
costruendo delle barricate, atti che la polizia ha impedito”. Il 38enne Wine, le cui canzoni toccano temi come giustizia
sociale e corruzione, è popolare tra i più giovani in una
nazione afflitta da povertà e disoccupazione. Il 76enne
Museveni, ex ribelle che conquistò il potere nel 1986, incarna
una delle più lunghe leadership del continente africano. (ANSA).
   


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