• “Un errore di gioventù…”. L’ennesima giravolta Conte sul passato dei 5s

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    Giuseppe Conte è un uomo per tutte le stagioni, questo è ormai pacifico. Lui e il Movimento 5 Stelle hanno cambiato idea su tutto nel corso degli ultimi anni, confermando grandi doti di trasformismo politico. Ora l’autoproclamato avvocato del popolo è pronto a traghettare gli eurodeputati grillini nel gruppo dei Verdi europei. L’annuncio è arrivato in un punto stampa alla Commissione europea di Bruxelles:“Oggi abbiamo parlato con i Verdi, non escludiamo l’ingresso nel loro gruppo, ma non siamo alla ricerca di un gruppo in modo casuale. C’è sicuramente un confronto con loro perchè c’è una consonanza per quanto riguarda la questione della giustizia ambientale e della giustizia sociale. Oggi abbiamo avuto un incontro di un paio d’ore, per cercare di mettere a fuoco gli indirizzi della politica economica, sociale, e dei diritti civili”.

    Conte, l’uomo delle piroette

    Tra il Movimento 5 Stelle e i Verdi c’è stato un bel confronto e seguiranno sicuramente aggiornamenti. Se si realizzeranno le premesse, verrà sicuramente valutato un ingresso nel gruppo: “Ci stiamo ragionando, ma deve essere fatto tutto con chiarezza politica. Abbiamo chiaro il nostro progetto politico e, se possiamo rafforzarlo con progetti di confronto, anche con delegazioni nazionali, ci fa piacere”, il giudizio di Giuseppi.

    Sembrano trascorse ere geologiche da quel Movimento 5 Stelle euroscettico, composto da pasionari tra il vaffa e l’invettiva muscolare. In realtà sono passati tre-quattro anni dall’alleanza granitica con il popolo euroscettico dell’Efdd, con lo Ukip di Nigel Farage e l’estrema destra tedesca di Afd. L’opera di riposizionamento è dietro l’angolo, Conte è un fuoriclasse nel campo:“Le alleanze con gli euroscettici sono state errori di gioventù”. “Rispetto a quegli anni è cambiato il mondo”, la sicumera di Conte, convinto che le intese risalgano agli anni Settanta:“C’è stato un percorso evolutivo completamente diverso, c’è stato anche un nuovo corso. Quei tempi sono molto lontani. Il M5S da tempo lavora in questa istituzione con grande dignità e impegno”. Ora gli eurodeputati grillini stanno contribuendo a fare crescere la casa comune europea, l’euroscetticismo appartiene a un passato molto lontano, da archiviare: “Se stiamo parlando con i Verdi…certo che era un errore. Ci sono stati degli errori di gioventù: ci possono stare, no?”.

    Giuseppi asfaltato dal Terzo polo

    Le parole di Conte non sono passate inosservate. L’ultima sparata del giurista ha fatto storcere il naso in casa Terzo polo, tagliente Nicola Danti di Italia Viva: “Giuseppe Conte aveva già dimostrato le sue doti da camaleonte. Da presidente del consiglio che approvò i decreti sicurezza e il condono su Ischia ad alfiere del progressismo, da capo del partito che strizzava l’occhio ai gilet gialli, ad aspirante candidato nel gruppo socialista. Ora in Europa la sua ‘arte trasformista’ rischia di essere ancora più spericolata: il M5S potrebbe passare infatti dalle politiche no euro delle origini a possibile affiliato del gruppo dei Verdi. Per lui è facile, le idee le cambia come le pochette che indossa”. Stroncatura con taglio ironico da parte di Osvaldo Napoli della segreteria nazionale di Azione: “Dice Giuseppe Conte che le alleanze euroscettiche sono un suo errore di gioventù? Ma lui è eternamente giovane! Dal reddito di cittadinanza al no all’invio di armi all’Ucraina: fra qualche tempo dirà che anche questi sono stati errori di gioventù. Di abbaglio in abbaglio si mantiene giovane per sempre”.


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