Usa: Kamala Harris in difficoltà, si allea con top manager

Dic 29, 2021

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    (ANSA) – NEW YORK, 29 DIC – Con un portafoglio di compiti
    particolarmente complicato, che include l’immigrazione e i
    diritti di voto, e in caduta libera nei sondaggi, Kamala Harris
    si ‘allea’ con i top manager di Corporate America, divenuti una
    sorta di consiglieri informali. Il presidente di Microsoft Brad
    Smith, l’amministratore delegato di Cisco Chuck Robbins e il
    numero uno di Citigroup Jane Fraser sono alcuni dei leader con i
    quali Harris si interfaccia con maggiore frequenza.
        Il dialogo, riporta l’agenzia Bloomberg, ha portato
    all’impegno del settore privato a stanziare 1,2 miliardi di
    dollari per aiutare a gestire il flusso dei migranti dal centro
    America, e spinto le banche a distribuire più fondi alle piccole
    imprese, soprattutto quelle di minoranze. Per Harris si è
    trattato di successi per ritagliarsi un ruolo attivo all’intenro
    della Casa Bianca e per distrarre l’attenzione dei media, troppo
    concentrati a suo avviso sulla frustrazione del suo staff.
        Ma il legame con Corporate America di traduce anche in
    rischi politici. Rapporti stretti con i manager di Wall Street e
    della Silicon Valley rischiano di alienarle il consenso degli
    elettori democratici e di costarle potenzialmente caro nel 2024.
        (ANSA).
       


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