Usa: statue confederati in Virginia al Black History Museum

Dic 30, 2021

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(ANSA) – ROMA, 30 DIC – I monumenti confederati rimossi a
Richmond, in Virginia, saranno probabilmente trasferiti in un
museo. Tra questi, anche un’imponente statua del generale
confederato Robert E Lee, rimossa a settembre sull’onda delle
proteste in tutti gli Stati Uniti per l’omicidio di George
Floyd.
    Il piano, spiega la Bbc, è stato annunciato dal governatore
della Virginia Ralph Northam e dal sindaco di Richmond Levar
Stoney. I monumenti saranno consegnati al Black History Museum
and Cultural Center of Virginia. E sarà la comunità locale a
decidere come verranno utilizzati in futuro.
    Richmond era la capitale degli stati confederati durante la
guerra civile americana. E Northam ha affermato che questi
monumenti “celebrano la tragica divisione del nostro Paese e la
parte che ha combattuto per mantenere viva l’istituzione della
schiavitù con ogni mezzo necessario”. Mentre il direttore
esecutivo ad interim del Black History Museum, Marland Buckner,
ha dichiarato che la consegna dei monumenti offrirà “opportunità
di approfondire la nostra comprensione di un elemento essenziale
della storia americana: l’espansione della libertà”.
    I piani per rimuovere la statua del generale Lee erano stati
inizialmente ritardati da due cause legali separate da residenti
di Richmond, che si erano detti contrarie. Centinaia di statue
del leader militare e di altre figure confederate esistono
ancora negli Stati Uniti meridionali. (ANSA).
   


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