Valori anomali del mare in Romagna, ‘forse è il caldo’

Lug 28, 2022

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(ANSA) – RIMINI, 28 LUG – Valori anomali del mare in 28 acque
di balneazione, da Goro (Ferrara) a Cattolica (Rimini), lungo
tutta la riviera emiliano-romagnola, apparentemente senza
motivo. A renderlo noto è il sindaco di Rimini Jamil
Sadegholvaad in una nota in cui rende noto che domani si terrà
un incontro tecnico sul tema tra Regione, Arpae, Ausl Romagna e
i Comuni costieri. Lo scopo è trovare una soluzione a questa “anomalia”.
    Gli ultimi campionamenti di Arpae hanno infatti registrato il
superamento dei limiti normativi nonostante, “a causa della
siccità – come spiega il sindaco – le paratie a mare non vengono
aperte da quasi un mese e mezzo e la stessa Hera, che gestisce
il ciclo integrato delle acque, ha formalmente comunicato di non
avere riscontrato alcun guasto o difetto alla rete
acquedottistica e fognaria”.
    Il fenomeno sarebbe stato registrato anche in altri mari
italiani e alcuni esperti hanno ipotizzato che la causa sia
l’anomala ondata di calore che ha innalzato la temperatura
marina. Questo potrebbe avere causato uno “squilibrio organico –
riporta il primo cittadino – che porterebbe al superamento dei
valori indicati dalla norma”.
    Rimini ha investito negli ultimi otto anni 250 milioni di
euro per la realizzazione delle rete fognaria separata e la
trasformazione degli sforatori in canali di acque bianche. Il
sindaco sottolinea perciò “la delicatezza della vicenda e
l’assoluta urgenza per la immediata soluzione”. Serve trovare “soluzione pratica a questo ‘mistero’ – esorta Sadegholvaad –
che rischia di danneggiare interi territori, intere economie per
ragioni non individuabili, almeno ad oggi, nella razionalità”.
    (ANSA).
   


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