• VERUCCHIO. Inaugurazione di una terza panchina rossa, stavolta al ”Parco vittime di femminicidio”

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    L’inaugurazione di una terza panchina rossa nell’area verde di via Berlinguer che nell’occasione verrà intitolata e diventerà  il “Parco vittime di femminicidio”,  un incontro-dibattito pubblico al Centro Civico, la Rocca Malatestiana illuminata di arancione, l’oramai tradizionale camminata solidale  per le vie del paese “Rosa in walk”   e uno spettacolo teatrale all’ex teatro parrocchiale: fra venerdì 25 e domenica 27 il Comune di Verucchio dice #stopviolenzasulledonne al grido “la violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci”

    La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci

    Un titolo forte a sovrastare la panchina e le scarpe rosse simboli della lotta contro la violenza “vigliacca” per mettere subito in chiaro le cose: Verucchio dice no in maniera netta e perentoria a uno dei mali principali dell’odierna società, la purtroppo drammatica scia infinita di sangue figlia di femminicidi ed episodi di violenza, e aderisce con una serie di iniziative simboliche alla giornata in cui tutto il mondo dice #stopviolenzasulledonne

    Il primo appuntamento, in collaborazione con le associazioni Rompi il Silenzio e Dire Uomo, è in calendario proprio venerdì 25 novembre alle 21 al Centro Civico di Villa Verucchio, in quella che è appunto la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne: si tratta di un incontro dibattito sul tema “La parola come simbolo, sintomo, seme: il sessismo del quotidiano” che avrà per relatori Elvira Ariano e Stefano Romualdi. (L’ingresso è libero).

    In adesione alla campagna “Orange the World” nella stessa sera la Rocca Malatestiana sarà illuminata di arancione fino alla mezzanotte

    Domenica 27 novembre i momenti dedicati alla ricorrenza saranno invece addirittura tre: alle 15, al parco pubblico di via Berlinguer sarà infatti inaugurata la terza panchina rossa sul territorio e nell’occasione lo spazio verde verrà intiotolato prendendo il nome di “Parco vittime dei femminicidi”. A seguire, in collaborazione con Verucchio Cammina in Wellness, si terrà l’oramai tradizionale Rosa in walk, una camminata solidale per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema: il percorso si snoderà per le vie del paese e si chiuderà alla sala Romagna Mia, l’ex Teatro Parrocchiale che si affaccia sulla Marecchiese: dove alle 17 è in programma un momento conviviale a base di tè e biscotti e alle 17.30 andrà in scena lo spettacolo teatrale “La donna chimera” che avrà per protagonista l’Associazione Fratelli di Palco per la regia delle autrici del testo Manuela Fabbri e Nadia Ercolani con ingresso a offerta libera per finanziare iniziative sul tema.

    “Con questo calendario di eventi comunitari vogliamo contribuire a rendere tutti più consapevoli e noi amministratori saremo lì a passeggiare e a confrontarci nell’ex teatro per ribadire che il Comune di Verucchio c’è, è in prima linea a combatte per aiutare queste donne vittime di violenza e per impedire che altre ne divengano bersaglio” commenta la sindaca Stefania Sabba: “La nostra amministrazione crede molto nell’importanza di trasmettere il più possibile messaggi di educazione al rispetto e proprio per questo organizza appuntamenti  durante l’intero anno e mette in campo progetti mirati per i ragazzi e le nuove generazioni con momenti d’incontro e laboratori nelle scuole. Giovani che devono crescere con la consapevolezza che la donna va difesa, non colpita, offesa o uccisa”.

    Da qui la scelta del messaggio forte sulla locandina. “Abbiamo optato per una frase come titolo: con “la violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci” vogliamo dire che vi ricorre chi non è in grado di utilizzare altri strumenti per risolvere i problemi. Vogliamo e dobbiamo impegnarci e trasmettere alle persone il messaggio che sono il dialogo, l’ascolto, la comprensione e la pazienza i perimetri dei rapporti umani e ringraziamo quindi tutti i soggetti coinvolti in queste iniziative di sensibilizzazione, in primis Croce Rossa e Cna Donna oltre a quelli già citati” conclude la prima cittadina.

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