Verucchio. La triste realtà delle ‘spiate’

Li avevamo già visti in azione la primavera scorsa ed eccoli ricomparire anche in questa seconda nuova ondata. Si tratta di coloro che fanno le spiate, triste realtà che diventa desolante quando poi alla prova dei fatti ciò che viene segnalato risulta anche non esser vero. Così i militari sono stati allertati sabato pomeriggio perché in un bar ci sarebbero stati degli assembramenti. Al loro arrivo invece erano presenti soltanto tre persone con mascherina e ben distanziati. Evidentmente la progressione del virus fa aumentare anche l’ansia e la paura che quasi mai si rivela una buona consigliera.