• “Vi dico fino a dove può arrivare la Meloni”. Il pronostico della Ghisleri

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    Il peso elettorale di Fratelli d’Italia potrebbe vantare un’ulteriore crescita negli ultimi giorni di campagna elettorale. A tracciare uno scenario del genere è la sondaggista Alessandra Ghisleri, secondo cui FdI da qui al 25 settembre potrebbe rendersi protagonista di un nuovo boom di voti: “È possibile che molte persone, ad oggi, non dichiarino il voto a FdI e che quindi il partito di Giorgia Meloni possa crescere ulteriormente, magari per il voto utile“.

    FdI sogna il boom

    La direttrice di Euromedia Research, intervistata dall’Huffington Post, ha fatto notare che nei prossimi 15 giorni può accadere di tutto anche se in realtà appare difficile immaginare un clamoroso ribaltone alle urne: “Molte sono ancora le carte in gioco, molte sono le possibilità. Di certo, il centrodestra è messo molto bene“.

    Per il successo del centrodestra passa anche il risultato di Giorgia Meloni, che nell’ultima rilevazione di Swg per La7 si attesta al 27%. Una cifra molto alta che si accompagna al divario profondissimo tra Fratelli d’Italia e Partito democratico: il balzo di FdI e il tracollo del Pd al 20,4% non fanno altro che allargare il vantaggio del centrodestra sull’ammucchiata di sinistra.

    Sul risultato finale avrà un impatto non indifferente l’astensionismo, considerato dalla Ghisleri ormai un vero e proprio “fatto endemico” che “peserà molto” sull’esito. “C’è un 35% di elettori indecisi, perché confusi sui programmi dei partiti“, ha annotato la sondaggista.

    La carta di Conte

    Dal suo canto anche il Movimento 5 Stelle sta attraversando un buon momento: i grillini da diversi giorni sono dati in crescita e si prefigura un testa a testa con la Lega di Matteo Salvini. C’è una carta ben precisa a cui Giuseppe Conte sta ricorrendo per tentare di incassare quante più preferenze possibili: mentre la sinistra è concentrata nel demonizzare il centrodestra e nel lanciare l’allarme democratico, il M5S continua a puntare fortemente sul reddito di cittadinanza e sul Superbonus.

    È proprio il sussidio il tema che il Movimento sta utilizzando per sottrarre voti al Partito democratico e ai vari partitini del minestrone rosso. In tal senso la Ghisleri ha fatto un’osservazione: “Se si fa una mappatura del reddito di cittadinanza si vede chiaramente che aderisce perfettamente al crescere del voto del M5S, soprattutto in Campania, Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia“.

    Non a caso i 5 Stelle stanno riscontrando un trend positivo al Sud, mentre al Nord continuano a non decollare. L’ultima dimostrazione è la calorosa accoglienza che alcuni percettori di Palermo hanno riservato a Conte (“U papà del reddito“). Il reddito di cittadinanza si conferma calamita di voti.


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