Vicequestore No Pass sospesa e presto espulsa. Segnalato un agente: pestava un manifestante

Ott 12, 2021

  • Condividi l'articolo

    Alessandra Schilirò, vicequestore della polizia di Stato, è stata sospesa e potrebbe venire espulsa per avere arringato la folla a una manifestazione No Pass a Roma. La polizia è sotto tiro anche per un video di un agente in borghese in servizio nel corteo di sabato a Roma. Un «infiltrato», che prima fa finta di partecipare ai disordini e poi picchia un manifestante a terra portandolo via per i capelli. E per questo la questura di Roma l’ha segnalato all’autorità giudiziaria.

    La vicequestore ha preso posizione su Facebook sulle violenze nella capitale dando la croce addosso alla polizia e chiedendo «l’immediata punizione dei poliziotti che hanno picchiato i manifestanti senza alcuna provocazione. La violenza è inammissibile da qualsiasi parte provenga». Poi la novella Giovanna d’Arco anti pass difende se stessa: «È buffo come sia perseguitata e quasi arsa sul rogo per avere manifestato pubblicamente e libera dal servizio il mio pensiero, invece, passa sotto silenzio chi picchia un cittadino».

    Schilirò da oggi è sospesa dalla sue funzioni e una fonte del Giornale spiega che verrà espulsa dalla polizia per la filippica sul palco di piazza San Giovanni nella manifestazione del 25 settembre. Non è servita neanche la «copertura» di un incarico da sindacalista garantito subito dopo da una mini associazione. La stessa poliziotta specifica che da ieri «ho revocato la mia iscrizione al sindacato Cosap».

    Il ministro dell’Interno è finito nella bufera per dei video girati durante gli scontri che mostrano un agente in borghese fra i manifestanti. Un «infiltrato» come è capitato in passato durante gli anni di piombo e al G8 di Genova. «Personale della Digos che non è conosciuto può venire momentaneamente infiltrato in una situazione critica, ma la regola è non intervenire come gli altri agenti. Una volta finito tutto l’agente in borghese va in questura a identificare i facinorosi» spiega una fonte del Giornale.

    Il personaggio pelato con maglietta grigia e il volto coperto, inizialmente da mascherina e occhiali scuri, si vede in un primo filmato quando i manifestanti fanno paurosamente ondeggiare un mezzo della polizia. Dalle immagini è chiaro che l’uomo misterioso solo appoggia la mano sul cellulare facendo finta di partecipare all’«assalto».

    Poi in un altro video, quando la situazione degenera, lo stesso personaggio, che ha perso le staffe, pesta con foga, prima a pugni e poi a calci, un manifestante a terra già fermato da agenti in divisa. E per questo viene segnalato alla magistratura. «Lo abbiamo visto picchiare Valerio, uno dei nostri di Fiumicino» dicono i militanti di Forza Nuova all’Adnkronos. I poliziotti in uniforme sembrano calmarlo, ma poi, nell’ultimo spezzone del video si vede che tira per i capelli il manifestante e lo porta via assieme ad altri agenti. L’assurdo è che si tratta di un poliziotto, ma non infiltrato per servizio secondo un comunicato non chiarissimo della questura di Roma. Vittorio Sgarbi postando il video su Facebook chiede che «venga radiato dalla polizia». Non sappiamo cosa abbia combinato il manifestante fermato e malmenato di Forza nuova, che ha scatenato la violenza a Roma.


    Fonte originale: Leggi ora la fonte