Visibilia salda il debito da un milione con il Fisco

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   Visibilia Editore ha saldato il debito con l’Agenzia delle Entrate da cui è scaturito il procedimento per l’accertamento dei presupposti per la liquidazione giudiziale promosso dalla Procura di Milano. Lo ha fatto avvalendosi della liquidità fornita da Visibilia Concessionaria, società che fa riferimento alla ministra del Turismo, Daniela Santanché.

    Nel corso dell’assemblea di Visibilia Editore chiamata a deliberare sulla revoca del cda, si legge in una nota, il presidente Dimitri Kunz d’Asburgo Lorena ha reso noto che Visibilia Concessionaria ha pagato a Visibilia Editore 1 milione di euro, riducendo la sua esposizione debitoria verso Visibilia Editore e permettendo alla società di saldare il debito di quasi 985 mila euro in relazione al quale “è stata formulata l’istanza di apertura della procedura di liquidazione giudiziale”. “E ciò – spiega la nota – anche al fine di fornire adeguato riscontro in relazione alle prospettive di continuità aziendale della società”.

    Visibilia Editore sta quindi “ponendo in essere una serie di iniziative idonee a garantire la continuità aziendale prospettica e imprimere una decisa accelerazione al processo di rafforzamento della società, nell’ottica altresì di fornire un segnale chiaro in relazione alla persistente pendenza del procedimento di cui all’art 2409 cod. civ. promosso dinanzi al Tribunale di Milano” da alcuni azionisti di minoranza.

    Nel corso dell’assemblea è stato ricordato che Visibilia Editore Holding e Visibilia Concessionaria, società riconducibili a Santanché, hanno azzerato la loro partecipazione mentre azionista di riferimento è diventato Luca Ruffino, che detiene il 7,87% del capitale attraverso Sif, di cui è amministratore delegato e azionista di controllo, e il 12,94% direttamente.    


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