Vulcano: prima notte fuori casa per abitanti ‘zona rossa’

Nov 23, 2021

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    (ANSA) – LIPARI, 23 NOV – Hanno trascorso la prima notte
    lontani da casa gli abitanti della ‘zona rossa’ attiva al porto
    di Vulcano, dalle 23 alle 6, per 30 giorni da ieri, per le
    esalazioni gassose emesse dal cratere. L’isola delle Eolie è
    stata controllata, la notte scorsa fino all’alba, da carabinieri
    per garantirne la sicurezza e per vigilare sulle case vuote. AI
    cinque militari dell’Arma già presenti, se ne sono aggiunti
    altri 15 che con sei auto hanno perlustrato il porto di Levante,
    Sotto Lentia e l’istmo di Vulcanello, che sono tutte le località
    interessate dalla ‘zona rossa’.
        L’evacuazione è stata disposta con un’ordinanza del sindaco, per
    evitare il rischio di problemi respirazione degli abitanti di
    quell’area per l’alta percentuale di presenza di anidride
    carbonica al suolo che riduce la quantità di ossigeno. Secondo
    gli ultimi rilievi il dato è di 480 tonnellate di Co2, contro le
    80 che rientrano nella norma.
        Da Vulcano sono andate via 29 famiglie, complessivamente 50
    persone. Sull’isola sono presenti 195 abitanti componenti di 93
    nuclei familiari. Una quarantina di persone, che non hanno un
    secondo alloggio, sono ospitate in strutture private a spese
    dei comune di Lipari.
        L’isola continua ad essere monitorata dai vulcanologi dell’Ingv
    e dalla Protezione civile presente con i dipartimenti nazionali
    e regionali. (ANSA).
       


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