• Warren Beatty accusato di molestie nel ’73 a una minorenne

    Condividi l'articolo

    Warren Beatty e’ finito nel girone dei vip di Hollywood accusati di molestie sessuali; l’attore di ‘Bonnie and Clyde’ e regista premio Oscar è al centro di un’azione legale per aver sedotto e aggredito sessualmente nell’arco di vari mesi del 1973 una donna che all’epoca aveva tra i 14 e 15 anni.

    La denuncia di Kristina Charlotte Hirsch, presso la Superior Court di Los Angeles, afferma che Beatty usò il suo status di divo di Hollywood per “adescare, manipolare, sfruttare e costringere un contatto sessuale con una minorenne”. L’attore all’epoca aveva 35 anni. Hirsch, rappresentata dallo studio di Jeff Anderson and Associates, in prima linea nelle azioni legali contro i preti pedofili, afferma di aver conosciuto Beatty sul set a Los Angeles.

    L’attore non è accusato con nome e cognome, ma viene chiaramente identificato come un candidato agli Oscar per aver ritratto il bandito Clyde nel film del 1968. L’azione legale è resa possibile da una legge della California che ha temporaneamente consentito ad adulti vittime di molestie sessuali di far denuncia anche per episodi che altrimenti sarebbero caduti in prescrizione. La legge scadra’ il primo gennaio 2023. L’azione legale chiede al fratello minore di Shirley McLane un risarcimento per “i danni emotivi, psicologici e fisici” subiti da Kristina Charlotte Hirsch a causa del comportamento dell’attore e che continuano a farsi sentire ancora oggi. Premio Oscar per la regia con “Reds”, Beatty e’ sposato dal 1992 con l’attrice Annette Bening.


    Fonte originale: Leggi ora la fonte