WEB E SOCIAL. PIZZIGATI (LEGA GIOVANI ROMAGNA): INCREMENTO RISCHI  IN RETE PER GIOVANISSIMI, SCUOLA INTERVENGA

Forlì, 17 marzo. “Attenzione ai rischi collaterali connessi all’utilizzo sempre più accentuato di dispositivi elettronici da parte di studenti di tutte le età in questo periodo emergenziale. Rischi da non sottovalutare e le cui ricadute devono essere attentamente considerate da amministratori, educatori e famiglie”.
A parlare è Davide Pizzigati, studente attivo tra i giovani della Lega Romagna che hanno dedicato diversi incontri a questo tema connesso a quello della scuola da remoto.
“C’è la piaga del cyberbullismo, fenomeno sempre più dilagante e presente nelle notizie di cronaca, con adolescenti che, a causa di foto e video circolati in rete che li vedevano ignari protagonisti, hanno tentato gesti estremi alcuni, purtroppo, letali. Ma c’è anche un altro grave fenomeno che sta crescendo ovvero il ‘revenge porn’, che fino a qualche tempo fa sembrava riguardare solo il mondo degli adulti ma che oggi è entrato a far parte della vita quotidiana degli adolescenti. Un esempio per tutti il recente caso, accaduto in provincia di Salerno, che ha visto un ragazzo di 17 anni tappezzare i muri del proprio paese con immagini dell’ex fidanzatina 13enne ritratta in posizioni sessualmente esplicite. Ciò che preoccupa, secondo gli inquirenti, è l’incremento dei casi di ‘revenge porn’ che coinvolgono giovanissimi che pagano la loro inesperienza diventando prigionieri della rete, vittime designate di utenti e di gruppi social che ne sfruttano l’ingenuità. C’è quindi un aspetto positivo che riguarda l’uso dei mezzi telematici indispensabili durante l’emergenza sanitaria, ma c’è anche l’altra faccia della medaglia, quella dell’abuso di questi strumenti e dei social senza un’adeguata preparazione. Su questo secondo aspetto, la scuola e i docenti potrebbero avere un ruolo fondamentale di sensibilizzazione, prevenzione e informazione mediante l’organizzazione di forum e dibattiti con esperti che aiutino a mettere in guardia i giovani e a insegnare loro un uso corretto e consapevole dei social e della rete”.

Lega Romagna