• Weekend a teatro tra Lavia, Gerini e Zalone-show

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    Dall’irriverenza di Checco Zalone al Ciampa pirandelliano di un mattatore come Gabriele Lavia. Fino a Claudia Gerini immersa nelle atmosfere alla Califano. Sono alcuni degli appuntamenti teatrali in scena nel prossimo weekend.
        FIRENZE – Dopo il successo della sua favola anti omofobia al Festival di Sanremo e undici anni dopo il “Resto Umile World Tour”, Checco Zalone torna a (stra)riempire teatri e palazzetti con il suo one man show “Amore + Iva”, scritto con Sergio Maria Rubino e Antonio Iammarino. Al debutto a Palazzo Wanny, lo spettacolo attraverserà tutta l’Italia per un anno. Ci sarà, racconta, la storia di “una signora che voleva adottare una famiglia ucraina, ma era disperata perché erano finite: alla onlus le avevano detto che erano rimaste solo quelle siriane”. E poi “l’integrazione secondo il punto di vista di Mendel, padre della genetica”. O La guerra, “con un Putin inedito, tra una citazione del Grande dittatore di Chaplin e il dialetto bitontino”. E ovviamente le donne, “con una parte di sano maschilismo, perché abbiamo al governo una donna e il pubblico apprezza tantissimo”. Fino al 12 novembre.
        ROMA – Mentre al cinema trionfa “La stranezza” di Roberto Andò, un altro Pirandello approda in scena, questa volta al Quirino Gassmann, con Gabriele Lavia mattatore nei panni dello scrivano Ciampa de “Il berretto a sonagli”. Con lui, Federica Di Martino nel ruolo della signora Beatrice Fiorita e poi Matilde Piana, Francesco Bonomo, Mario Pietramala, Giovanna Guida, Maribella Piana, Beatrice Ceccherini. Fino al 20 novembre.
        ROMA – Claudia Gerini torna al teatro e alla musica, sua grande passione, al Vittoria con “Qualche estate fa”, recital nato da un’idea di Solis String Quartet su vita, poesia e note di Franco Califano. La storia artistica del cantautore romano scomparso nel 2013, “papà” di successi come “Tutto il resto è noia” o “Minuetto”, si è sempre intrecciata, per scelta consapevole, con quella umana. Al punto che il personaggio, forse, ha spesso finito con il mettere in ombra l’autore.
        “Qualche estate fa” prova a riportare in equilibrio le due dimensioni, facendo di alcune canzoni molto amate il punto di partenza per raccontare la sua vita. Regia di Massimiliano Vado.
        Dall’11 al 13 novembre.
        MILANO – Un racconto sui corpi femminili, sul desiderio, sulla maternità, sull’amicizia, sull’amore, sul piacere, sulla lealtà e sulle differenze di classe. Anna Foglietta e Paola Minaccioni sono al Carcano, protagoniste de “L’attesa” di Remo Binosi, per la regia di Michela Cescon. In scena, due donne, una nobildonna del ‘700 e una servetta, che per ragioni di diverse si ritrovano recluse in una villa per la durata della loro, non cercata, gravidanza. Fino al 13 novembre.
        CAGLIARI – “Un Amleto moderno sospeso su un filo a due metri di altezza come un circense, un equilibrista dell’anima, distaccato dalla vita terrena, da un mondo del quale non comprende più i valori”. Così Giorgio Pasotti affronta il suo “Hamlet” nella versione del capolavoro shakespeariano firmata da Alessandro Angelini e Antonio Prisco, con la regia di Francesco Tavassi. Al debutto al Massimo in una messa in scena in cui si mescolano teatro e nuove tecnologie, con lui c’è Mariangela D’Abbraccio nel ruolo di Geltrude e poi Gerardo Maffei, Claudia Tosoni, Davide Paganini, Pio Stellaccio, Andrea Papale, Salvatore Rancatore. Dal 9 al 13 novembre. 


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