• Weekend al cinema, il Maigret di Leconte e Crialese

    Condividi l'articolo

     Degli otto titoli in sala (in volata sono già usciti l’anime “Evangelion” e il film di chiusura della Mostra di Venezia (“Il sole di mezzanotte” con Alessandro Borghi e Peter Mullan), molti arrivano dalla laguna e altri si affidano al carisma dei protagonisti.
        – MAIGRET di Patrice Leconte con Gerard Depardieu e Aurore Clement. L’intricato caso di una sedicenne trovata morta in una piazzetta parigina sprofonda il celebre investigatore di Jacques Simenon in un abisso di tristezza per la miseria umana a cui non vuol credere fino all’ultimo. La regia ha il passo pesante dell’anziano detective ma avvince in un ritmo d’altri tempi che ne fa una delle più belle e inattese scoperte di stagione. Da vedere.
        – BENTU di Salvatore Mereu. Applaudito alle Giornate degli Autori come una delle rivelazioni della Mostra, è il ritratto della fatica di un contadino che rifiuta di arrendersi alla mala sorte. Cinema per cinefili? Forse, ma intenso come un quadro di Van Gogh.
        – LAS LEONAS di Isabel Achaval e Chiara Bondi’. Altra bella scoperta delle Giornate con la garanzia di Nanni Moretti (produttore). la vera vita di un gruppo di badanti straniere che si ritrovano su un campo di calcio ogni settimana per riprendersi la vita e il sorriso.
        -L’IMMENSITÀ di Emanuele Crialese con Penelope Cruz e Luana Giuliani. In concorso a Venezia se ne è già molto scritto. Nella Roma ancora un po’ contadina e provinciale degli anni ’50 la difficile crescita di una ragazzina che, di fronte al fallimento dei genitori, vuole sentirsi ad ogni costo un maschio.. Retaggio di una dolorosa confessione è il film che riporta Crialese agli onori della cronaca.
        – MEMORY di Martin Campbell con Liam Neeson e Monica Bellucci.
        Ex agente speciale si è rifatto una vita come killer a pagamento. Ma quando gli chiedono di uccidere un innocente ragazzina si rivolta contro i suoi capi, vecchi e nuovi, rischiando il tutto per tutto. Nel perfetto cliché del cinema di Neeson che invecchia senza scosse.
        Escono anche « Nido di vipere” thriller sociale del coreano Ying-hoon Kim, la commedia “Un mondo sotto social” di e con Claudio Cassia e Annandrea Vitrano e la tragicommedia di Ciro D’Emilio “Per niente al mondo” con Guido Caprino. (ANSA).
       


    Fonte originale: Leggi ora la fonte