Zaki:circa 200 persone a Bologna a flash mob in suo sostegno

Set 14, 2021

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    (ANSA) – BOLOGNA, 14 SET – Circa 200 persone si sono radunate
    sul ‘Crescentone’ in Piazza Maggiore per il presidio organizzato
    da Amnesty International a sostegno di Patrick Zaki, lo studente
    dell’Università di Bologna detenuto in custodia preventiva per
    19 mesi e imputato, in Egitto, con l’accusa di diffusione di
    notizie false dentro e fuori il Paese.
        Nella piazza principale della città emiliana – dove
    sventolano uno striscione giallo con il logo di Amnesty
    International e uno con la scritta ‘Libertà per Patrick Zaki’ –
    hanno preso la parola, tra gli altri, la presidente del
    Consiglio Studentesco dell’Ateneo, Anna Zanoli; la responsabile
    di Amnesty International Emilia-Romagna, Francesca Mazzotti e
    l’artista ,drammaturgo, scrittore, attore di teatro, Alessandro
    Bergonzoni. Presente anche il leader delle ‘Sardine’ e candidato
    nella lista del Pd alle prossime elezioni comunali di Bologna,
    Mattia Santori.
        Unanime la richiesta di liberazione e di intervento da parte
    delle istituzioni per il ricercatore che oggi, nel Tribunale di
    Mansoura ha vissuto la prima udienza del processo aperto a suo
    carico. L’assise – aggiornata al prossimo 28 settembre – è
    durata poco più di cinque minuti: Zaki ha preso la parola,
    lamentando in sostanza di essere stato detenuto oltre il periodo
    legalmente ammesso per i reati minori di cui è accusato adesso. Anche la sua legale, Hoda Nasrallah, ha sostenuto la stessa tesi
    chiedendone il rilascio o almeno l’accesso al dossier che lo
    riguarda.
        Bologna, così era stato annunciato su Facebook il presidio per il giovane egiziano, “si stringe attorno a Patrick come in
    quel lontano 8 febbraio di quasi due anni fa. Ci vediamo in
    Piazza Maggiore per un flash mob che dimostri che Bologna, la
    cittadinanza e la popolazione universitaria sono ora più che mai
    attivi e vicini a Zaki e alla sua famiglia”. (ANSA).
       


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