Zelensky: ‘Ci servono armi ed equipaggiamenti moderni’

Giu 20, 2022

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    “L’Ucraina ha bisogno di aiuto: rifornimenti, alimenti, armi ed equipaggiamenti moderni”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo in videocollegamento al Global Policy Forum dell’Ispi a Milano. “Ciò che vogliamo è la fine della guerra e che la nostra terra non appartenga a nessun altro. Stiamo proteggendo i nostri obiettivi e valori comuni con l’Europa. Per noi questo è un fattore unificante e credo che sia per questo che abbiamo ricevuto lo status di candidato. L’Ue deve solo considerarci un partner alla pari”. “Per favore, sosteneteci”, ha detto facendo riferimento a una domanda dell’ex premier Mario Monti sul voto di domani in Parlamento. “Ciò che vogliamo è la fine della guerra e che la nostra terra non appartenga a nessun altro. Stiamo proteggendo i nostri obiettivi e valori comuni con l’Europa. Per noi questo è un fattore unificante e credo che sia per questo che abbiamo ricevuto lo status di candidato. L’Ue deve solo considerarci un partner alla pari”. Per eventuali trattative con la Russia ci servono “garanzie di sicurezza per il futuro – ha detto Zelensky -, e crediamo che l’Italia dovrebbe essere tra i garanti. Ringraziamo per il sostegno il governo italiano”. “Per favore, sosteneteci”, ha aggiunto Zelensky.

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    LE NOTIZIE DAL CAMPO
    Due civili sono stati uccisi e 12 feriti nelle ultime 24 ore durante un attacco missilistico dell’esercito russo nella regione di Donetsk, ha annunciato il capo dell’amministrazione militare regionale Pavlo Kyrylenko, citato da Unian. Kyrylenko ha aggiunto che le truppe nemiche nel distretto stanno cercando di stabilire il pieno controllo sul villaggio di Bogorodichne e creare le condizioni per lo sviluppo dell’offensiva su Slovyansk. Attacchi aerei russi su Hirske, Vrubivka e Lysychansk, mentre continuano i combattimenti a Severodonetsk. Il ministero della Difesa britannica spiega il limitato successo dell’avanzata russa con la limitata capacità dell’aviazione di Mosca a “fornire costantemente potenza aerea”. L’Ucraina ha sferrato un attacco contro gli impianti di trivellazione della società di gas Chernomorneftegaz, con sede in Crimea, ferendo tre lavoratori. Lo ha scritto lunedì sul suo canale Telegram il capo della Crimea Sergey Aksyonov, come riportano le agenzie russe. “Sono in contatto con i colleghi del ministero della Difesa e dell’Fsb (Servizio di Sicurezza Federale) da questa mattina e stiamo lavorando per salvare le persone. Sulle piattaforme di trivellazione c’erano 12 persone, cinque delle quali sono state salvate e tre sono rimaste ferite. Le ricerche degli altri continuano”, ha dichiarato Aksyonov.
    “Dopo un allarme lanciato verso le 14”, ora locale, “a Odessa sono stati segnalati attacchi missilistici”. Lo scrive Ukrainska Pravda, citando il deputato Oleksiy Honcharenko su Telegram, che ha lanciato un appello a ripararsi “nei rifugi antiaerei”. Il Kyiv Independent segnala “esplosioni” nella città ucraina, citando un portavoce dell’amministrazione regionale. Le esplosioni sono state udite dopo che le sirene dei raid aerei hanno suonat

    LA BOZZA DEL VERTICE UE
    “L’Ue ribadisce il forte sostegno all’Ucraina per la sua resilienza economica, militare, sociale e finanziaria” e “richiama la Russia al ritiro immediato e incondizionato di tutte le sue truppe dall’intero territorio ucraino secondo i confini internazionalmente riconosciuti”. E’ quanto si legge nella prima bozza del Consiglio europeo del 23 e 24 giugno, nel capitolo relativo all’Ucraina. Si tratta di una bozza provvisoria che, domani, sarà sul tavolo del Consiglio Affari Generali, a Lussemburgo, mentre nelle prossime ore, nel testo, sarà inserita la posizione del vertice riguardo alla concessione a Kiev dello status di candidato.

    L’Ue, si legge ancora nella bozza, resta fortemente impegnata a provvedere ad un ulteriore supporto militare per aiutare l’Ucraina nella sua azione di auto-difesa contro l’aggressione russa e nella sua azione di difesa dell’integrità e sovranità territoriale”. Il testo, nel paragrafo dedicato all’Ucraina, al punto 8, fa esplicito riferimento alla invio di ulteriori aiuti militari a Kiev e, in un periodo messo tra parentesi spiega che “a tal fine l’Ue fa appello all’aumento del sostegno militare nell’ambito del fondo European Peace Facility.

    ‘USATE ARMI VIETATE’
    Un’analisi del New York Times Times ha mostrato – intanto – “l’uso diffuso da parte della Russia in Ucraina di armi a grappolo vietate da alcuni trattati internazionali”. “Le relazioni con gli Stati Uniti – scrive nel frattempo Dmitry Medvedev – sono a zero Kelvin. Ora non abbiamo relazioni con loro. E non c’è bisogno di scongelarle oggi, nè di negoziare con loro. Lasciateli correre o strisciare. E loro lo apprezzano come un favore speciale”. Lo ha scritto sui social Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Russia e alleato del presidente Putin, parlando della prospettiva di ulteriori negoziati sui trattati nucleari. Lo riporta il Guardian. “Come persona che ha avuto un rapporto diretto con lo START-3 (trattato per la riduzione degli armamenti nucleari tra Usa e Federazione Russa) e lo ha firmato nel 2010, ritengo che il momento per nuovi negoziati sia il più inopportuno”, ha aggiunto.

    BERLINO, SUBITO NEGOZIATI UE PER NORD MACEDONIA E ALBANIA
    “Diamo il benvenuto alla raccomandazione della Commissione sull’Ucraina e la Moldavia, questo è un momento storico e tutti devono domandarsi che cosa succederà se prendiamo le decisioni sbagliate: l’Europa cresce sempre nei momenti difficili e noi siamo a favore anche di lanciare un messaggio a Balcani occidentali, aprendo subito i negoziati di adesione con la Nord Macedonia e l’Albania”. Lo ha detto la ministra degli Esteri Annalena Barbock arrivando al consiglio affari esteri in Lussemburgo.

    Stoltenberg: ‘Nato e Ue supporteranno a lungo l’Ucraina’
    “È bello dare il benvenuto alla Presidente Von der Leyen prima del vertice Nato di Madrid la prossima settimana. La Nato e l’Ue sono al fianco degli ucraini che continuano a difendersi dalla brutale guerra della Russia. Continueremo a supportare a lungo l’Ucraina, nostro stretto partner”. Lo scrive in un tweet il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg che ha ricevuto oggi la presidente ella Commissione Ue, Ursula von der Leyen.


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