• Zelensky contrario a ‘Minsk 3’. Peskov, è riluttante a negoziati

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    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel suo intervento al G20, ha detto che la guerra della Russia “deve finire ora” ma ha anche escluso un terzo “accordo di Minsk”, che fa riferimento ai due falliti accordi di cessate il fuoco tra Kiev e Mosca sullo status della regione orientale del Donbas. Punto sul quale replica il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov vedendo nel rifiuto al ‘Minsk 3’ la conferma della riluttanza di Kiev a negoziare.

    “L’Ucraina – ha affermato Zelensky – è sempre stata un leader negli sforzi di mantenimento della pace e il mondo lo ha visto. E se la Russia dice che presumibilmente vuole porre fine a questa guerra, lascia che lo dimostri con le azioni. Non ci si può fidare delle parole della Russia e non ci sarà alcun ‘Minsk-3’ che la Russia violerà immediatamente dopo la conclusione”. Per Peskov, che risponde a RIA Novosti, questa affermazione “assolutamente conferma” la volontà ucraina di non negoziare con la Federazione Russa . 

    Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, a quanto si apprende, è rimasto nella stanza del summit mentre Zelensky parlava ai leader del G20. Allo stesso modo quando è stato il turno di Lavrov tutti gli altri capi di Stato e di governo sono rimasti in sala. 


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